Vellutata broccolo, patata e porro

Oggi i nostri agrichef consigliano “Vellutata di broccolo patate e porro “. INGREDIENTI: 300 g di broccolo 150 g di patata 150 g di porro sale q.b. pepe q.b. brodo q.b. Scalogno PREPARAZIONE: Iniziare la preparazione pulendo e tagliando a piccoli pezzi le verdure, successivamente rosolarle per qualche minuto con sale e pepe nel soffritto realizzato con lo scalogno per rendere il piatto più dolce. Sfumare la verdura con del vino bianco, aggiungere il brodo e lasciare cuocere fino a quando le verdure di sfaldano. Frullare più volte e aggiustare con sale e pepe. È possibile servire la vellutata con olio EVO e crostini.  

Gli agrumi e i molteplici benefici per l’uomo

Una carica di vitamine per battere i malanni di stagione, a cominciare da influenza, mal di gola e raffreddore? La si può trovare in natura in frutti che, proprio come alcune tra le malattie più fastidiose, sono tipici della stagione invernale. Naturalmente parliamo degli agrumi, appartenenti alla famiglia del “citrus”. Le loro origini sono nel territorio indiano, ma iniziarono ad arrivare in Italia al tempo degli antichi romani con il cedro, soprannominato “Pomo di Persia”. Gli agrumi vengono coltivati nelle zone subtropicali, in quanto le piante richiedono un clima caldo con inverni miti senza ampie escursioni termiche. In Italia gli agrumeti si trovano prevalentemente nelle regioni meridionali come Puglia, Sicilia e Calabria. Queste particolari piante, infatti, non sopportano le basse temperature: la loro attività vegetativa richiede non meno di 13 gradi e vengono danneggiate quando la temperatura scende al di sotto dello zero o sale sopra i 38. Gli agrumi…

Solo latte vaccino per il Valtellina Casera, formaggio DOP dalla lunga tradizione

Il Valtellina Casera, tipico della zona di Sondrio, non è un semplice formaggio, ma rappresenta una vera e propria eccellenza nazionale, orgoglio dell’enogastronomia lombarda. Si tratta, infatti, di un prodotto DOP (a Denominazione di Origine Protetta), che deve probabilmente il suo nome alle “casere”, i locali adibiti alla stagionatura nei quali acquista ancora oggi il suo sapore inconfondibile. Nella produzione di questo formaggio si deve naturalmente seguire un rigido disciplinare che, innanzitutto, permette il solo uso di latte vaccino proveniente dalla provincia di Sondrio. Il latte, una volta raccolto, viene lasciato riposare per  6 ore e poi fatto scremare per affioramento. La cagliata viene rotta in piccoli frammenti e riscaldata per circa 30 minuti, mai al di sopra dei 43 gradi, per  far condensare i grumi e formare degli stampi rotondi, ognuno dei quali viene salato e successivamente messo a stagionare per un periodo che può variare dai 70 ai…

Pizzoccheriamo

Con il freddo cosa c’è di meglio di portare in tavola un bel piatto di pizzoccheri Valtellinesi? Buoni, caldi e sostanziosi, ideali nelle giornate invernali. Venerdì 18 gennaio alle ore 10.00 vieni al mercato, ti spieghiamo come si fanno: con noi il gruppo Donne Impresa di Coldiretti Sondrio. Non mancare!

Esplora